Professionista al computer mentre gestisce procedure di whistleblowing e Modello 231 in ambito aziendale.

Whistleblowing e Modello 231

Whistleblowing e Modello 231:
Obblighi, tutele e vantaggi aziendali.

Il whistleblowing consiste nella segnalazione, effettuata nel contesto lavorativo, di violazioni di disposizioni normative nazionali o dell’Unione europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’ente. Introdotto per favorire trasparenza e legalità, è oggi una componente rilevante della governance aziendale, soprattutto per le organizzazioni che adottano il Modello 231.

L’integrazione tra whistleblowing e Modello 231 consente alle imprese di presidiare meglio i rischi legati alla responsabilità amministrativa, rafforzare i controlli interni e migliorare la cultura organizzativa.

Cos'è il whistleblowing?

Definizione e obiettivi

Il termine whistleblowing, che deriva dall’inglese blow the whistle (“soffiare nel fischietto”), indica la segnalazione di violazioni rilevanti conosciute in ambito lavorativo all’interno di un’organizzazione, pubblica o privata.

Gli obiettivi principali del whistleblowing sono:

  • Far emergere violazioni, condotte illecite o situazioni di rischio
  • Prevenire danni legali, organizzativi e reputazionali
  • Promuovere un ambiente di lavoro più trasparente e responsabile

Riferimenti normativi

Il whistleblowing in Italia è stato disciplinato per la prima volta con la Legge 179/2017. Con il Decreto Legislativo 24/2023, l’Italia ha recepito la Direttiva (UE) 2019/1937, rafforzando le tutele per i segnalanti e rendendo obbligatoria, per i soggetti previsti dalla legge, l’adozione di canali di segnalazione conformi alla nuova disciplina.

Chi è il whistleblower e quali tutele riceve?

Il whistleblower è la persona che segnala violazioni di cui è venuta a conoscenza nel contesto lavorativo e che rientra tra i soggetti tutelati dalla normativa.

Le tutele previste includono:

  • Riservatezza dell’identità del segnalante e degli elementi che possono consentirne l’identificazione
  • Divieto di ritorsioni come licenziamento, demansionamento, discriminazioni o altri trattamenti sfavorevoli
  • Sanzioni nei casi previsti dalla normativa in caso di violazione delle garanzie di protezione

Come funziona un sistema di whistleblowing?

Per essere conforme alla normativa, un sistema di whistleblowing deve prevedere:

  • Canali di segnalazione interni in forma scritta e orale, sicuri e riservati
  • Procedure chiare per la ricezione, l’istruttoria, la gestione e la conservazione delle segnalazioni
  • Affidamento della gestione a una persona o a un ufficio interno autonomo e dedicato, oppure a un soggetto esterno, con adeguata formazione
  • Informazione e formazione verso il personale sulle modalità di utilizzo del canale e sulle tutele previste

Whistleblowing e Modello 231: un raccordo da presidiare

Il Modello 231, introdotto dal D.Lgs. 231/2001, è uno strumento volontario per prevenire reati commessi nell’interesse o a vantaggio dell’impresa. Il raccordo con un sistema di whistleblowing conforme al D.Lgs. 24/2023 rappresenta oggi un presidio rilevante per l’efficacia del sistema dei controlli interni.

Adeguamenti richiesti alle aziende già dotate del Modello 231

  • Aggiornamento del Modello per recepire la disciplina dei canali di segnalazione interna
  • Esplicitazione del divieto di ritorsione
  • Aggiornamento del sistema disciplinare e delle procedure interne
  • Definizione delle interazioni tra sistema di whistleblowing e Organismo di Vigilanza (OdV)

Per chi adotta oggi il Modello 231

  • Predisposizione di canali di segnalazione conformi al D.Lgs. 24/2023
  • Coordinamento tra whistleblowing, Modello 231, codice etico e sistema disciplinare
  • Definizione dei flussi informativi tra gestore del canale e Organismo di Vigilanza

Il ruolo dell’Organismo di Vigilanza

L’OdV può svolgere un ruolo rilevante nel collegamento tra whistleblowing e Modello 231, secondo l’assetto organizzativo adottato dall’ente.

  • Monitoraggio del corretto coordinamento tra sistema di segnalazione e Modello 231
  • Ricezione dei flussi informativi previsti dalle procedure interne
  • Valutazione degli impatti delle segnalazioni sul Modello 231 e proposta di eventuali aggiornamenti

Perché investire in un sistema 231 efficace?

L’integrazione tra whistleblowing e Modello 231 produce vantaggi concreti, tra cui:

  • Prevenzione più tempestiva dei rischi e delle violazioni rilevanti per l’organizzazione
  • Miglioramento della cultura aziendale e dell’etica interna
  • Rafforzamento della trasparenza e della fiducia
  • Maggiore efficacia del sistema dei controlli interni
  • Possibile valorizzazione, insieme ad altri presupposti, nell’ambito del rating di legalità

Promuovere una cultura della segnalazione

Un sistema efficace non si limita alla compliance tecnica, ma dipende anche da un vero cambiamento culturale.

Promuovere una cultura della segnalazione significa:

  • Formare i dipendenti sulle modalità di utilizzo dei canali e sulle tutele disponibili
  • Incoraggiare comportamenti etici e responsabilità individuale
  • Creare un ambiente in cui le segnalazioni siano percepite come uno strumento di tutela dell’organizzazione

Il whistleblowing è oggi un elemento rilevante nella gestione della legalità aziendale, soprattutto quando è coordinato con il Modello 231.

Un sistema ben progettato, sostenuto da formazione continua e da una cultura organizzativa coerente, consente alle aziende di ridurre i rischi legali, rafforzare la fiducia interna ed esterna e dimostrare attenzione concreta ai presidi di integrità e controllo.

Gestione delle segnalazioni e Modello 231: il nostro intervento

Progettiamo Modelli 231 completi e integriamo sistemi di whistleblowing conformi alla normativa, per garantire coerenza organizzativa, trasparenza e tutela dell’impresa.

Affianchiamo le aziende nella definizione di strumenti per la segnalazione di violazioni efficaci e conformi alla normativa vigente, integrandoli nei Modelli 231 nuovi o già esistenti. Il nostro approccio unisce competenza normativa, attenzione alla cultura organizzativa e focus su strumenti concreti di gestione delle segnalazioni.

Operiamo in tutta Italia, con progetti realizzati a Napoli, Milano, Roma, Firenze, Bologna, Pescara, Perugia, Avellino, Potenza, Bari, Lecce, Caserta, Benevento, Salerno e in altre città.

Interveniamo sia online sia in presenza, adattando il nostro supporto alle esigenze specifiche dell’organizzazione.

Modello 231 e Whistleblowing: creazione e aggiornamento

Predisposizione di nuovi Modelli 231, aggiornamento di quelli esistenti e integrazione di sistemi di whistleblowing conformi alla normativa vigente.
Un servizio orientato a conformità legislativa, chiarezza organizzativa e trasparenza aziendale.

Approfondisci il Modello 231 con i corsi di formazione su UIDOO.