Il MOCAS e il Modello 231 nelle società sportive sono due strumenti diversi, ma possono essere letti in modo coordinato.
Il MOCAS, cioè il Modello Organizzativo e di Controllo dell’Attività Sportiva, riguarda la prevenzione di abusi, violenze, molestie e discriminazioni nell’ambito sportivo. Il Modello 231, invece, è uno strumento più ampio di prevenzione dei reati rilevanti ai fini della responsabilità amministrativa degli enti.
La distinzione è importante: il MOCAS è richiesto dalla disciplina sportiva, mentre il Modello 231 non diventa automaticamente obbligatorio per tutte le società sportive. Tuttavia, nelle organizzazioni sportive più complesse, o già dotate di un sistema 231, i due strumenti possono essere integrati per rendere più coerenti regole, responsabilità, controlli, segnalazioni e attività formative.
Cos’è il MOCAS
Il MOCAS è il Modello Organizzativo e di Controllo dell’Attività Sportiva. È uno strumento previsto per tutelare minori, atleti, tesserati e persone coinvolte nell’attività sportiva, con particolare attenzione alla prevenzione di abusi, violenze, molestie, discriminazioni e comportamenti contrari ai principi di rispetto e inclusione.
Il suo obiettivo non è produrre un documento formale da conservare agli atti, ma definire regole, responsabilità, procedure e canali di gestione delle situazioni critiche. Il modello serve a rendere più chiaro come la società sportiva previene i rischi, come gestisce eventuali segnalazioni e come promuove un ambiente sicuro per chi partecipa all’attività sportiva.
Il riferimento normativo principale è l’articolo 16 del D.Lgs. 39/2021, che richiama i modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e i codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione di molestie, violenza di genere e discriminazioni.
A chi si applica il MOCAS
Il MOCAS riguarda associazioni e società sportive, sia dilettantistiche sia professionistiche, secondo le previsioni della disciplina sportiva e delle linee guida adottate dagli organismi affilianti.
Ogni società sportiva presenta caratteristiche diverse: discipline praticate, presenza di minori, istruttori, volontari, collaboratori, spogliatoi, trasferte, eventi, rapporti con famiglie, gestione degli impianti e modalità di contatto con atleti e tesserati.
Per questo motivo il MOCAS non può essere trattato come un modello identico per tutti. Le linee guida e i fac-simile sono utili come traccia, ma il modello acquista valore solo quando viene adattato alla realtà concreta della società sportiva.
MOCAS, Codice di condotta e safeguarding
Il MOCAS è strettamente collegato al Codice di condotta e alle politiche di safeguarding.
Il Codice di condotta definisce comportamenti attesi, divieti, regole di relazione e principi da rispettare nei rapporti con minori, atleti, tesserati, famiglie, tecnici, dirigenti e collaboratori. Il MOCAS, invece, organizza il sistema di prevenzione e controllo: individua i rischi, assegna responsabilità, disciplina le segnalazioni e definisce le modalità di gestione delle situazioni rilevanti.
Il safeguarding riguarda l’insieme delle misure adottate per proteggere le persone da abusi, violenze, molestie e discriminazioni. Non si limita alla nomina di un responsabile o alla pubblicazione di un documento, ma richiede regole comprensibili, canali di segnalazione accessibili, formazione e attenzione costante alla vita reale dell’organizzazione sportiva.
Differenza tra MOCAS e Modello 231 nelle società sportive
Il MOCAS e il Modello 231 hanno finalità diverse.
Il MOCAS riguarda l’attività sportiva e si concentra sulla tutela delle persone, con particolare riferimento a minori, atleti, tesserati e soggetti esposti a situazioni di abuso, violenza, molestia o discriminazione.
Il Modello 231, previsto dal D.Lgs. 231/2001, riguarda invece la prevenzione dei reati che possono generare responsabilità amministrativa per l’ente. Il suo perimetro è più ampio e può includere, in base all’attività svolta, rischi legati a rapporti con la Pubblica Amministrazione, sicurezza sul lavoro, reati societari, frodi, corruzione, reati tributari, riciclaggio, criminalità informatica e altre fattispecie rilevanti.
La differenza può essere sintetizzata così: il MOCAS nasce per presidiare specifici rischi dell’ambiente sportivo; il Modello 231 serve a prevenire una gamma più ampia di reati connessi all’attività dell’ente.
Il Modello 231 nelle società sportive è obbligatorio?
Il Modello 231 non è automaticamente obbligatorio per tutte le società sportive. Resta, in linea generale, uno strumento di organizzazione, prevenzione e tutela dell’ente rispetto alla responsabilità amministrativa da reato.
Questo non significa che sia irrilevante. In molte realtà sportive il Modello 231 può essere opportuno, soprattutto quando la società gestisce attività economiche significative, rapporti con enti pubblici, sponsorizzazioni, impianti, personale, appalti, eventi, fornitori o flussi finanziari complessi.
In questi casi il Modello 231 permette di ampliare la prevenzione oltre il perimetro del safeguarding, collegando le regole interne a un sistema più completo di responsabilità, controlli, procedure e flussi informativi.
Come si integrano MOCAS e Modello 231
Le società sportive già dotate di un Modello 231 possono integrare il sistema esistente con gli elementi richiesti dal MOCAS e dal Codice di condotta.
L’integrazione non consiste nell’aggiungere un allegato generico. Richiede una lettura del modello già adottato, dei rischi propri dell’attività sportiva e delle prescrizioni previste dalle linee guida applicabili alla società.
In concreto, l’integrazione può riguardare:
- la mappatura dei rischi legati ad abusi, violenze, molestie e discriminazioni;
- il collegamento tra MOCAS, Codice di condotta e sistema disciplinare;
- la definizione dei canali di segnalazione e delle modalità di gestione delle comunicazioni;
- il coordinamento con il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni;
- l’aggiornamento delle procedure interne già presenti nel Modello 231;
- la formazione di dirigenti, tecnici, collaboratori e soggetti coinvolti nell’attività sportiva;
- la pubblicazione e diffusione delle regole rilevanti verso tesserati, famiglie e stakeholder.
In questo modo il MOCAS non resta separato dal sistema di controllo già esistente, ma entra in relazione con le procedure, le responsabilità e i flussi informativi della società sportiva.
Perché un fac-simile non basta
Molte società sportive hanno utilizzato fac-simile, modelli federali o documenti standard per adempiere agli obblighi legati al MOCAS. Questi strumenti sono utili come base di lavoro, ma non sostituiscono l’analisi della realtà specifica.
Una piccola ASD con pochi tesserati non presenta gli stessi rischi di una società sportiva con più sedi, numerosi minori, impianti complessi, personale retribuito, collaboratori esterni, eventi, trasferte e rapporti continuativi con sponsor e fornitori.
Il modello funziona quando descrive davvero come opera la società sportiva. Per questo occorre valutare attività svolte, luoghi, persone coinvolte, momenti di maggiore esposizione al rischio, modalità di controllo, responsabilità e canali di comunicazione.
Un documento non calato nel contesto rischia di essere poco utile nella pratica: non orienta i comportamenti, non aiuta a gestire le criticità e non rende chiaro cosa fare davanti a una segnalazione.
Quando aggiornare il MOCAS
Il MOCAS non è un documento immobile. Richiede aggiornamento quando cambiano le attività della società sportiva, le linee guida dell’organismo affiliante, l’organizzazione interna o le condizioni di rischio.
L’aggiornamento è particolarmente importante quando:
- vengono introdotte nuove attività sportive o nuovi servizi;
- aumenta la presenza di minori o soggetti vulnerabili;
- cambiano tecnici, dirigenti, collaboratori o responsabili interni;
- la società organizza campus, trasferte, eventi o attività fuori sede;
- vengono modificati spazi, impianti, spogliatoi o modalità di accesso alle strutture;
- emergono segnalazioni, criticità o episodi che richiedono una revisione delle misure adottate;
- l’organismo affiliante aggiorna linee guida, regolamenti o indicazioni operative.
La revisione periodica consente di mantenere il modello coerente con la vita reale della società sportiva e con l’evoluzione del quadro regolamentare.
Come costruire un MOCAS efficace
Un MOCAS efficace nasce da un’analisi concreta dell’organizzazione sportiva. Prima di scrivere regole e procedure, occorre comprendere come si svolgono le attività, chi entra in relazione con gli atleti, quali spazi vengono utilizzati, quali momenti espongono a maggiori rischi e quali canali sono disponibili per comunicare eventuali criticità.
Il percorso può prevedere:
- analisi del contesto sportivo, con attenzione ad attività, tesserati, minori, impianti, ruoli e modalità operative;
- individuazione dei rischi, in relazione ad abusi, violenze, molestie, discriminazioni e comportamenti contrari al Codice di condotta;
- definizione delle regole di comportamento, attraverso un Codice di condotta chiaro e comprensibile;
- organizzazione delle segnalazioni, con canali accessibili, riservati e coerenti con il ruolo del Responsabile Safeguarding;
- collegamento con il sistema disciplinare, per rendere effettive le regole previste dal modello;
- formazione e comunicazione, per rendere note le regole a dirigenti, tecnici, collaboratori, tesserati e famiglie;
- aggiornamento periodico, per mantenere il modello coerente con l’evoluzione dell’organizzazione sportiva.
Il MOCAS produce valore quando diventa uno strumento conosciuto, applicato e verificabile. La sua efficacia dipende dalla capacità della società sportiva di trasformare il modello in comportamenti concreti e regole condivise.
Il ruolo della formazione nell’applicazione del MOCAS
La formazione è una componente essenziale del MOCAS. Le persone coinvolte nell’attività sportiva devono conoscere le regole, comprendere i comportamenti vietati, sapere come gestire una situazione critica e riconoscere i canali attraverso cui effettuare una segnalazione.
Questo vale per dirigenti, tecnici, istruttori, collaboratori, volontari e, con modalità adeguate, anche per atleti, tesserati e famiglie.
Una formazione efficace non si limita alla lettura del documento. Serve a creare consapevolezza sui rischi, sui comportamenti corretti e sul ruolo di ciascuno nella costruzione di un ambiente sportivo sicuro, rispettoso e responsabile.
MOCAS, Modello 231 e governance sportiva
Il rapporto tra MOCAS e Modello 231 riguarda anche la governance della società sportiva.
Una società sportiva non gestisce solo attività atletica. Gestisce persone, spazi, risorse economiche, decisioni, incarichi, rapporti con enti, famiglie, sponsor, fornitori e organismi sportivi. Per questo la prevenzione dei rischi richiede regole chiare, responsabilità definite e controlli coerenti con la dimensione dell’organizzazione.
Il MOCAS presidia i rischi legati alla tutela delle persone nell’ambiente sportivo. Il Modello 231 consente di estendere la prevenzione ai rischi di reato che possono riguardare la gestione dell’ente. Quando i due strumenti dialogano tra loro, la società sportiva può evitare duplicazioni, rendere più chiari i ruoli e costruire un sistema di regole più leggibile.
Cosa fa Quadrologico su MOCAS e Modello 231
Quadrologico lavora con società e organizzazioni sportive nella predisposizione, revisione e integrazione di modelli organizzativi, procedure e percorsi formativi.
L’attività parte dall’analisi del contesto: dimensione della società, disciplina praticata, presenza di minori, modalità operative, spazi utilizzati, ruoli interni, rapporti con collaboratori e tesserati, eventuale presenza di un Modello 231 già adottato.
In base alla situazione, il lavoro può riguardare la predisposizione del MOCAS, la revisione del Codice di condotta, il coordinamento con il Responsabile Safeguarding, l’integrazione con il Modello 231, l’aggiornamento delle procedure e la formazione delle persone coinvolte.
L’obiettivo è rendere il modello coerente con la realtà della società sportiva, evitando documenti generici e favorendo regole realmente comprensibili, applicabili e verificabili.
Vuoi verificare il MOCAS della tua società sportiva?
Il MOCAS richiede coerenza tra regole scritte, attività svolte, responsabilità interne e misure di prevenzione adottate dalla società sportiva.
Quadrologico può analizzare il modello esistente, verificare il rapporto con il Codice di condotta e valutare l’eventuale integrazione con il Modello 231.

