Consulenza Modello 231
Quadrologico eroga consulenza 231 a Napoli e in tutta Italia per imprese, enti, società partecipate e organizzazioni che intendono adottare, aggiornare o verificare il proprio Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo.
Il lavoro parte dall’analisi dei processi, dei reati presupposto e delle responsabilità interne, per definire protocolli, controlli, flussi informativi e documenti coerenti con l’assetto reale dell’organizzazione.
Consulenza Modello 231 a Napoli e in tutta Italia
Quadrologico opera da Napoli e gestisce progetti di consulenza 231 per imprese ed enti su tutto il territorio nazionale. Ogni intervento viene calibrato sul settore, sulla dimensione aziendale, sui processi interni e sui rischi specifici dell’organizzazione.
Gestiamo ogni progetto 231 sia in presenza sia da remoto, assicurando continuità operativa, raccolta documentale, incontri con le funzioni aziendali e avanzamento delle attività anche per organizzazioni distribuite su più sedi.
Operiamo con interventi consolidati a Napoli, Salerno, Roma, Perugia, Ancona, Pescara, Firenze, Bologna e in altre città italiane.
Consulenza 231 per adottare, aggiornare o verificare il Modello 231
La consulenza 231 riguarda l’applicazione del D.Lgs. 231/2001, che ha introdotto la responsabilità amministrativa degli enti per determinati reati commessi, nell’interesse o a vantaggio dell’ente, da soggetti apicali o da persone sottoposte alla loro direzione o vigilanza.
L’attività consiste nella definizione, revisione e gestione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo, indicato anche come Modello 231, Modello Organizzativo 231 o MOG 231.
Quando serve la consulenza 231
La consulenza 231 è utile quando l’ente intende adottare un nuovo modello, aggiornare un modello già esistente o verificare l’effettiva applicazione delle misure previste.
In particolare, l’intervento può riguardare situazioni diverse, dalla prima adozione del modello alla revisione di un sistema 231 già in uso:
- adozione del Modello 231 per la prima volta;
- aggiornamento del modello a seguito di modifiche normative, organizzative o societarie;
- verifica della coerenza tra modello, procedure, deleghe e processi aziendali;
- preparazione delle attività dell’Organismo di Vigilanza;
- richieste di clienti, partner, committenti o procedure di qualificazione fornitori;
- necessità di rafforzare controlli interni, flussi informativi e tracciabilità delle decisioni.
Cosa include la Consulenza 231
La consulenza 231 comprende un insieme di attività mirate a progettare, adottare e mantenere un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG 231) conforme al Decreto Legislativo 231/2001.
Ogni fase è adattata alle caratteristiche dell’azienda, con l’obiettivo di prevenire i reati e garantire l’efficacia del modello nel tempo.
1. Mappatura dei processi e gap analysis 231
La mappatura dei processi consente di individuare le attività sensibili, le funzioni coinvolte, i livelli autorizzativi, i flussi documentali e i controlli già presenti. La gap analysis confronta la situazione esistente con i requisiti del sistema 231, evidenziando carenze, duplicazioni, responsabilità non definite e aree da presidiare.
2. Analisi dei rischi 231
L’analisi dei rischi 231 consiste nell’identificazione dei reati presupposto rilevanti per il contesto specifico dell’azienda, in funzione del settore, della struttura organizzativa e delle attività svolte.
Questa fase consente di delimitare il perimetro di applicazione del modello, individuando le aree esposte a rischio e definendo i processi da presidiare con misure organizzative adeguate.
3. Redazione del Modello 231
Il Modello 231 viene redatto in modo personalizzato, riflettendo l’assetto organizzativo e l’operatività dell’azienda. La sua struttura si articola in due sezioni fondamentali: la Parte Generale e la Parte Speciale.
Parte Generale: descrive il quadro normativo di riferimento, l’analisi dei rischi, i criteri adottati, la struttura dell’OdV e le modalità di attuazione del modello.
Parte Speciale: identifica i reati presupposto rilevanti e i processi a rischio, indicando per ciascuno le misure di controllo specifiche e i protocolli da applicare.
4. Formazione e sensibilizzazione 231
La consulenza prevede interventi formativi rivolti a dirigenti, dipendenti e collaboratori, finalizzati a trasmettere la conoscenza del Modello 231, dei suoi principi, delle procedure previste e dei comportamenti da adottare nei processi aziendali a rischio.
La formazione 231 ha lo scopo di informare e sensibilizzare il personale aziendale sulla responsabilità amministrativa degli enti, contribuendo alla prevenzione dei reati che potrebbero comportare sanzioni per l’azienda.
5. Strutturazione dell’Organismo di Vigilanza 231
La consulenza interviene nella definizione della struttura e delle funzioni dell’Organismo di Vigilanza 231, considerando composizione, requisiti, flussi informativi, attività di controllo e strumenti operativi necessari per svolgere le verifiche previste dal modello.
6. Monitoraggio e aggiornamento del Modello 231
Il Modello 231 richiede un aggiornamento costante per mantenere la propria efficacia nel tempo. Cambiamenti normativi, modifiche organizzative o l’evoluzione delle attività aziendali possono influire sui rischi e rendere necessaria una revisione delle misure adottate.
La consulenza 231 comprende attività di verifica periodica del modello, con l’obiettivo di identificare eventuali criticità, aggiornare la mappatura dei reati presupposto e adeguare i protocolli operativi. Il monitoraggio è fondamentale per garantire che il modello resti attuale, coerente e realmente applicabile nella gestione quotidiana dell’azienda.
7. Audit e controlli interni per verificare l'applicazione del MOG 231
Gli audit 231 e i controlli interni rappresentano strumenti fondamentali per verificare l’effettiva applicazione del Modello 231 nei processi aziendali. A differenza del monitoraggio generale e dell’aggiornamento documentale, queste attività consistono in verifiche pianificate, sistematiche e documentate, spesso programmate su base periodica.
L’obiettivo è accertare che le procedure previste dal modello siano correttamente adottate, che i comportamenti aziendali siano coerenti con i principi del sistema 231, e che eventuali scostamenti o criticità vengano rilevati tempestivamente.
Gli audit costituiscono un supporto operativo anche per l’attività dell’Organismo di Vigilanza.
Perché la consulenza 231 è importante
La consulenza 231 consente di adottare un sistema organizzativo definito per prevenire la commissione dei reati presupposto previsti dal Decreto Legislativo 231/2001.
Non si tratta di un adempimento formale, ma di uno strumento organizzativo che consente di ridurre il rischio di sanzioni pecuniarie e interdittive, migliorando la capacità dell’ente di prevenire comportamenti illeciti nei processi aziendali.
Un Modello 231 ben costruito consente di identificare le aree aziendali a rischio, definire procedure adeguate e attribuire responsabilità in modo chiaro, contribuendo alla prevenzione di comportamenti illeciti all’interno dell’organizzazione.
Vantaggi del Modello 231 per imprese ed enti
La consulenza 231 consente di adottare un sistema organizzativo strutturato per prevenire la commissione dei reati presupposto previsti dal Decreto Legislativo 231/2001.
Non si tratta di un adempimento formale, ma di uno strumento organizzativo che consente di ridurre il rischio di sanzioni pecuniarie e interdittive, migliorando la capacità dell’ente di prevenire comportamenti illeciti nei processi aziendali.
Un Modello 231 ben costruito consente di identificare le aree aziendali a rischio, definire procedure adeguate e attribuire responsabilità in modo chiaro, contribuendo alla prevenzione di comportamenti illeciti all’interno dell’organizzazione.
Consulenza 231 per adottare o aggiornare il tuo Modello
Analizziamo processi, rischi e responsabilità per definire un Modello 231 coerente con l’organizzazione e utilizzabile nella gestione quotidiana.
